Pagina 00049 Il Sacro Cao (testo)
pagina 68 di 114 dell'edizione italiana
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Descrizione e testo della pagina
Descrizione dell'immagine
In alto a sinistra un'incisione: un uomo barbuto con un ampio mantello, seduto in trono, regge uno stendardo con un simbolo a croce; ai suoi piedi un cartiglio inclinato con la scritta «SAGGEZZA PSICHICA». A destra il titolo sottolineato «IL SACRO CAO» e, accanto, un timbro storto «DEVI». Il testo dattiloscritto comincia accanto all'incisione e prosegue su tutta la larghezza; la seconda metà della pagina è in corsivo, con la parola «concetti» sottolineata. Il testo continua nella pagina seguente. In basso al centro il numero di pagina 00049.
Testo della pagina
Nel cartiglio: SAGGEZZA PSICHICA
IL SACRO CAO
Timbro: DEVI
IL SACRO CAO è la chiave per l'illuminazione. Disegnato dall'Apostolo Hung Mung nell'antica Cina, fu modificato e reso celebre dai Taoisti e viene chiamato alle volte YIN-YANG. Il Sacro Cao non è lo Yin-Yang dei Taoisti. E' il GUAZZA-BUGLIO degli Erisiani. E, invece del cerchio del Buglio nel lato della Guazza, esso ha un PENTAGONO che rappresenta il PRINCIPIO ANERISTICO, e al posto di un cerchio per la Guazza nel lato del Buglio, è rappresentata la MELA D'ORO DI DISCORDIA a rappresentare il PRINCIPIO ERISTICO.
Il Sacro Cao rappresenta tutto ciò che qualcuno ha bisogno di sapere su assolutamente qualsiasi argomento, e anche di più! Rappresenta persino ciò che non vale la pena conoscere, rappresentato come lo spazio vuoto che circonda il Guazza-Buglio.
A SEGUIRE UN PO' DI PSICO-METAFISICA.
Se non ti emoziona la filosofia, la cosa migliore è saltare questa parte.
Il Principio Aneristico è quello dell'ORDINE APPARENTE; il Principio Eristico è quello del DISORDINE APPARENTE. Entrambi, ordine e disordine sono concetti definiti dall'uomo e sono divisioni artificiali del PURO CAOS, che si trova a un livello di maggiore profondità di quello al quale è fatta questa distinzione.
Utilizzando quell'apparato capace di definire concetti che chiamiamo "mente" guardiamo alla realtà con quelle idee-a-proposito-della-realtà che le nostre culture ci forniscono. Le idee-a-proposito-della-realtà sono erroneamente etichettate "realtà" e i non illuminati sono in eterno perplessi del fatto che altra gente, specialmente altre culture, vedano la "realtà" differentemente. Semplicemente le idee-a-proposito-della-realtà son diverse. La Vera (Vera con la V maiuscola) realtà è a un livello più profondo di quello del concetto.
Guardiamo al mondo attraverso finestre su cui abbiamo applicato griglie (concetti). Differenti filosofie usano griglie differenti. Una cultura è un gruppo di persone
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