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Principia Discordia Edizione italiana

Prefazione alla prefazione, pagina 1 di 4

pagina 5 di 114 dell'edizione italiana

Prima pagina della prefazione alla prefazione di Herman Fenderson: testo dattiloscritto.
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Descrizione dell'immagine

Pagina di solo testo, in un carattere da macchina da scrivere su una colonna allineata a sinistra. In alto al centro il titolo in maiuscolo, sottolineato; sotto, sette capoversi con la prima riga rientrata, separati da righe vuote.

Testo della pagina

PREFAZIONE ALLA PREFAZIONE

Questo libro ha già una prefazione dell'editore, un'introduzione di Robert Anton Wilson, una Quarta Edizione, una postfazione e una Quinta Edizione che consiste, sostanzialmente, in una quantità imbarazzante di lettere M. Un aum infinito, secondo il suo autore.

Mi è sembrato dunque indispensabile aggiungere una prefazione alla prefazione.

Con questa fanno sei.

La cosa sembrerebbe contraddire la Legge dei Cinque, secondo la quale tutte le cose avvengono in gruppi di cinque, sono divisibili per cinque o sono in qualche modo riconducibili al numero cinque. Ma la Legge dei Cinque non sbaglia mai, e chiunque abbia letto i Principia Discordia sa che, cercando con sufficiente attenzione, si trova sempre quello che si sta cercando.

Lascio al lettore il compito di risolvere questa apparente contraddizione. È il primo esercizio spirituale del libro, ed è gratuito.

La storia di questa traduzione comincia parecchi anni fa, quando decisi, per ragioni che oggi fatico a ricostruire, che sarebbe stata una buona idea tradurre in italiano i Principia Discordia. Cominciai a farlo una pagina alla volta, pubblicando il risultato su un sito che, contro ogni ragionevole previsione, esiste ancora.

Il lavoro procedette per qualche tempo, poi si fermò. A un passo dalla fine, naturalmente. Portare a termine un'opera dedicata alla Dea della Discordia sarebbe stato un gesto di ordine eccessivo, forse addirittura irrispettoso.